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Quando tramonta il sol

Ferrara, febbraio 2010
Nei boschi incantati quando il sole si perde tra i fusti dei pioppeti poco prima di incendiare la vallata, la sensazione è quella di entrare in una favola raccontataci da nostro padre in un tempo lontano. Sarà pure il poco ossigeno presente ma è come se fossi stato lì da sempre. Più che un luogo fisico è un viaggio nella mente, nel nostro recondito. 

La piena di Roma

Roma, gennaio 2010
I colori sono quelli che ti aspetti d'inverno a Roma, anche gli stranieri sono i soliti, numerosi, chiassosi e distratti come sempre. Il traffico impazzisce come di regola e i romani giocano a fare le comparse simpatiche e un pò guascone. È tutto normale ma d’improvviso ti affacci dal ponte e la sensazione è di impotenza davanti alla valanga d’ acqua che scende impetuosa. Anche il Po è impressionante quando è in piena ma il Tevere in questa occasione mi ha fatto riflettere su quanto è precaria la nostra normalità. 


Neve d'inverno

Ferrara, il sottomura
Freddo polare, nella notte una bufera di neve che gela il sangue nelle vene. La mattina è tutto da rifare, non si cammina, a scuola non si va, al lavoro si starà alle dieci e quello che ti sembrava la cosa più semplice da quando eri bambino un passo dietro l'altro spedito e sicuro, d'improvviso non è più tale. Le ambulanze a sirene spiegate riportano a fatica alla base le chiappe spappolate di vecchi schiavi delle loro piccole abitudini quotidiane che in questo giorno d'inverno non hanno ben chiaro cosa è bene fare in queste occasioni e cosa decisamente non è bene fare. Il sottomura si tinge di mistero, la neve è ovunque ed il cane sembra quasi andare in avanscoperta per battere la strada fatta mille volte ma che adesso sembra essersi capovolta.


Pioggia d'autunno

Ferrara, via Savonarola
Ho sempre considerato favorevolmente il giorno di pioggia, forse perché a Roma pioggia vuol dire finalmente un po’ di aria pulita. Forse perché a Roma almeno fino a dieci anni fa, le giornate brutte erano una novità e comunque sapevi che di li a poco sarebbe tornato il sereno. A Ferrara la pioggia ha un sapore diverso ma sempre carico di buone sensazioni ed ispirazioni. La città sembra andare ad un ritmo doppio rispetto alle altre giornate e gli ombrelli sono quasi sempre curati e diversi tra loro. Inoltre il mattone ferrarese quando si bagna acquista una colorazione stupenda e i riflessi sulle pozzanghere danno la sensazione che si stia guardando la città attraverso tanti acquerelli di un pittore raffinato.